6 consigli per uno stile di vita sano

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Aria, terra, acqua, sole, emozioni e cibo sono gli ingredienti fondamentali per vivere a lungo, mantenendo la salute, che è lo stato naturale di equilibrio del corpo. 

6 consigli per uno stile di vita sano

Aria, terra, acqua, sole, emozioni e cibo sono gli ingredienti fondamentali per vivere a lungo, mantenendo la salute, che è lo stato naturale di equilibrio del corpo. 

L’adozione di una dieta alcalina è alla base di una vita longeva e sana, perché permette di prevenire una lunga serie di malattie che sempre più di frequente colpiscono la civiltà occidentale.

Eppure l’alimentazione non è l’unico fattore che determina la nostra salute: in questo articolo esaminiamo e suggeriamo una serie di comportamenti che vanno a determinare uno stile di vita sano, alla base dell’equilibrio acido-basico nel nostro organismo, insieme all’attenzione all’alimentazione quotidiana.

Ventilare profondamente i polmoni

In molti casi il volume di ossigeno introdotto nel nostro corpo è insufficiente, anche se non ce ne rendiamo conto. Per questo motivo è fondamentale svolgere attività fisica, allo scopo di riempire profondamente tutta la capacità dei nostri polmoni e promuovere la piena salute di circolazione, cuore e sistema muscolare.

Anche arieggiare frequentemente le stanze in cui viviamo o lavoriamo è importante per assicurare un costante afflusso di aria fresca. Chiaramente, l’ideale sarebbe non respirare aria satura di anidride carbonica, cercando di passare il più tempo possibile in luoghi poco contaminati.

Stare a contatto con la terra

Un altro sistema che favorisce l’equilibro del pH corporeo è il contatto diretto con la terra, tramite le mani o i piedi. Perché? Il sistema nervoso umano comunica con tutte le cellule del corpo attraverso l’energia elettromagnetica che riceve dall’alimentazione e dall’ambiente. Il rifornimento dell’energia necessaria alle funzioni biologiche viene dall’aria circostante, attraverso la pelle e il respiro, ma anche attraverso il terreno, da cui assorbiamo elettroni.

Gli elettroni sono essenziali per neutralizzare la formazione di radicali liberi, che sono una fonte di malattie e infiammazioni che si formano nel nostro corpo. La pianta del piede ha oltre 1200 terminazioni nervose ogni 5 cm quadrati, più di ogni altra parte del corpo; grazie una camminata a piedi scalzi anche solo di pochi minuti riusciamo ad avere effetti benefici grazie al sistema nervoso del nostro corpo.

Seguire il ritmo del sole

Le attività fisiologiche e metaboliche del corpo sono regolate ogni giorno dai cicli circadiani, derivanti dalla luce del sole e della luna. La produzione di ormoni che stimolano la reazione (fuga, lotta) o la digestione è maggiore con la luce del sole, mentre il buio notturno promuove la secrezione di sostanze che favoriscono il recupero energetico e la riparazione dei tessuti.

Per allinearsi ai ritmi circadiani, è importante cercare di andare a dormire entro le 22 e svegliarsi attorno alle 6 del mattino. E’ così che i contadini di una volta riuscivano ad affrontare dure ore di lavoro, carichi di energia. Avete mai notato che dormendo lo stesso numero di ore, ma andando a letto più tardi, vi sentite molto meno riposati?

Coltivare emozioni positive

La paura, l’odio e la rabbia sono emozioni distruttive, con una ripercussione immediata sulle attività del nostro corpo. Un esempio? Una forte emozione negativa è in grado di bloccare la produzione di enzimi e ormoni necessari alla digestione. La tristezza prolungata può portare a un abbassamento delle difese immunitarie. La rabbia può essere causa di mal di testa, insonnia e problemi cardiaci.

Quindi, alla base di una vita sana e longeva c’è un impegno a trasformare le emozioni negative e a coltivare quelle positive, proprio come se fossero una piantina.

Bere acqua a sufficienza

L’acqua è fondamentale per drenare ed espellere le tossine interne, in particolare tramite l’attività dei reni. Eppure, la maggior parte di noi vive in uno stato di lieve disidratazione, bevendo una quantità d’acqua inferiore rispetto al proprio fabbisogno quotidiano.

Un sintomo? Una sensazione di fame cronica, che in realtà altro non è che una richiesta d’acqua da parte del nostro organismo. L’assunzione assidua di altre bevande, soprattutto artificiali, che placano momentaneamente la sete, è un altro dei motivi che portano a trascurare la necessità di idratarci adeguatamente ogni giorno.

E quant’è la quantità d’acqua necessaria? Basta moltiplicare il proprio peso per 0,3 per conoscere i litri d’acqua necessari al proprio corpo. Per esempio, un uomo di 70 kg dovrebbe bere almeno 2,1 litri d’acqua ogni giorno.

Mangiare (poco) cibo di qualità (crudo)

Così come molti di noi sono disidratati, molte persone in Europa e in Occidente sono sovra-alimentate. Mangiare troppo, oltre a poter portare a uno stato di obesità, non agevola l’assorbimento dei nutrienti contenuti nel cibo, perché congestiona l’apparato gastrointestinale.

Ma non solo. L’industria alimentare fa largo uso di conservanti e sostanze tossiche; l’uso delle radiazioni per allungare la vita di frutta e verdura sugli scaffali dei supermercati è una triste realtà.  Tutto questo impoverisce di sostanze nutritive il cibo che acquistiamo, spingendo a una sovra-alimentazione.

La qualità del cibo ci permette di mangiare in minor quantità, perché gli alimenti privi di sostanze tossiche sono più ricchi di nutrienti. Il consiglio che possiamo dare è mangiare cibo da coltivazioni biologiche, senza esagerare con le quantità, e possibilmente introducendo una buona quantità di cibo crudo.

 

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