Dr. Hagiwara

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Il creatore del Green Magma

Il Dr. Hagiwara: fondatore della Green Foods Corporation, medico e farmacista, fondò l'azienda più di trent'anni fa. Dalle precedenti esperienze professionali nella medicina e farmacologia ufficiali ed a seguito di un avvelenamento da mercurio, approdò ad una medicina più dolce, olistica, che si rifaceva in buona parte all'antica medicina cinese ed alla dieta tradizionale giapponese. Dopo anni di intense ricerche e di seria sperimentazione scientifica, scoprì così che il succo d'erba d'orzo contiene la più grande quantità di componenti attivi tra le oltre 200 tipologie differenti di piante verdi ed alghe da lui analizzate.

Con il suo prodotto, il Dr. Hagiwara ha vinto il "Pharmaceutical Meritorious Service Award" nel 1982. Il processo, unico al mondo, che ha sviluppato per catturare e stabilizzare le vitamine, i minerali, le proteine e gli enzimi contenuti nelle foglie dell'orzo, gli ha permesso invece di aggiudicarsi il prestigioso "Science and Technology Agency's Award" nel 1987, oltre ad un gruppo di migliaia di sostenitori entusiasti in tutto il mondo. Nel 1995 è stato premiato dal governo brasiliano per aver contribuito a migliorare la salute della popolazione mondiale.

Un cibo per il XXI secolo

Le foglie verdi sono il luogo centrale della creazione nella vita delle piante. Ma la forza di creazione di queste foglie verdi è sempre stata anche la fonte della vita e del benessere del corpo umano. Sono convinto che la continua diminuzione di questa forza verde naturale nella dieta umana e la sua sostituzione con altri nutrimenti di dubbio valore, costituiscano il più grave pericolo per la buona salute di tutti.

Le malattie sono causate da uno sbilanciamento di minerali, enzimi e vitamine. Questo sbilanciamento può essere causato direttamente, per via di radiazioni, sostanze chimiche, farmaci inorganici ed altri fattori inquinanti presenti nel mondo moderno, oppure può avvenire indirettamente, a causa di una carenza nella nostra dieta. Più sovente, tutte e due le cause agiscono in combinazione tra loro. La nostra dipendenza alla tecnologia come sostituto di una buona nutrizione e le attitudini mentali riguardo la nostra salute, rinforzano questo sbilanciamento, creando così un circolo vizioso. Il punto iniziale per romperlo sta nell'impegnare le nostre abitudini fisiche e mentali, che contribuiscono alla buona salute ed ai processi di auto guarigione. Oltre a ciò dobbiamo utilizzare a nostro vantaggio alcuni strumenti che abbiamo a disposizione per eliminare le tossine dal corpo e mantenere gli ingredienti essenziali alla vita e al loro corretto equilibrio. Credo che il migliore strumento che abbiamo per raggiungere entrambi gli obiettivi sia un programma bilanciato di nutrizione, basato sul potere di creazione della foglia verde, la più meravigliosa espressione di vitalità del pianeta in cui viviamo.

Ippocrate, conosciuto in Occidente come il Padre della medicina, diceva: "Una malattia deve essere curata naturalmente, con le forze dell'uomo stesso; i medici devono soltanto aiutare. Lasciate che il vostro cibo diventi la vostra medicina". In Oriente, il medico Shin-Huang-Ti dell'era Ch'in, colui che migliaia di anni fa compilò i fondamenti della medicina cinese, fu l'equivalente ad Ippocrate. Diceva: "È la dieta che ci mantiene in vera salute e che diventa la nostra vera medicina". Traendo ispirazione da Ippocrate e da Shin-Huang-Ti, cominciai la mia personale ricerca di un cibo che potesse promuovere la buona salute ravvivando la forza di auto guarigione del corpo stesso. Ristudiai le droghe cinesi a base d'erba ed esaminai i nutrimenti presenti in molti cibi conosciuti sin dall'antica età per le loro capacità di guarigione. Dopo aver condotto intense ricerche, mi soffermai sull'utilizzo dei "succhi verdi" vegetali che grazie ai loro indiscussi vantaggi, hanno suscitato un notevole interesse sin dagli anni '50. I più comuni cibi crudi idonei per ricavare succhi verdi sono per esempio l'amaranto, il trifoglio, il kudzu, i piselli, l'acacia, l'ortica giapponese, la lattuga, il cavolo cinese, la cipolla, il sedano, il pepe verde, le foglie d'ebano e gli aghi di pino. Alcuni di essi, però, presentano degli svantaggi dal punto di vista degustativo. Chiunque bevesse questi succhi potrebbe davvero essere considerato un masochista, era dunque necessario trovare qualcosa di più piacevole.

Fortunatamente scoprii che le giovani foglie d'orzo, anche se consumate sotto forma di succo, rimangono eccezionalmente gustose. In realtà poi, la vera forma del Green Magma è solida, sia come polvere che come tavolette. Entrambe le forme sono stabili e non vanno in decomposizione durante l'immagazzinamento e sono così esenti dal capitale difetto dei succhi verdi ordinari, che raramente durano più di un giorno, anche se refrigerati.

Ma ecco che una volta disciolto nell'acqua, il Green Magma diventa sostanzialmente identico al succo verde fresco. Questo risultato è stato realizzato disidratando a temperatura ambiente ed in un tempo brevissimo (circa 2 o 3 secondi) il succo verde delle giovani foglie d'orzo in una polvere molto fine, utilizzando un procedimento di liofilizzazione a getto d'aria che è stato brevettato in Giappone, negli Stati Uniti ed in molti altri paesi. Potreste rimanere stupiti nell'apprendere che il Green Magma è 7 volte più ricco di vitamina C che il suo peso equivalente in arance, e 5 volte più ricco in ferro degli spinaci. Inoltre contiene una grande quantità di clorofilla naturale, molti enzimi utilizzati dal metabolismo umano e sostanze, che come indicano diverse ricerche dei miei laboratori, possono inibire la crescita di cellule cancerogene, attivare cellule sane viventi e prevenire l'invecchiamento precoce delle cellule. Inoltre il Green Magma possiede un effetto purificante che permette al corpo di eliminare molte tossine che sarebbero altrimenti accumulate, causando senza dubbio svariate malattie.

Sono passati più di quindici anni da quando divenni consapevole degli effetti del Green Magma, e durante questo periodo ho spesso testimoniato, negli ospedali delle Università giapponesi, il successo riscontrato nel trattamento di malattie difficili da curare come la leucemia, l'ipertesione, la dermatite atopica, la pancreatite e l'ulcera peptica.

 Yoshihide Hagiwara